Dio esiste?

I FILOSOFI NE DISCUTONO fin dai tempi antichi. Ma, più che un dibattito filosofico è una domanda personale che riguarda ognuno di noi. Ti sarai pure chiesto se Dio esiste. Se ci sia qualcuno lassù che ti vede e che si prende cura del mondo e di tutti i suoi problemi. Qualcuno al quale devi rendere conto dopo la morte. Forse, fino a oggi, le tue domande sono rimaste senza risposte soddisfacenti.

La Bibbia non cerca di provare l’esistenza di Dio, ma la dà per scontata. Le prime parole della Bibbia, infatti, dicono semplicemente: “Nel principio Dio creò i cieli e la terra” (Genesi 1:1). Questi sei argomenti, tratti dalle Scritture, offrono validi motivi per credere nel Dio della Bibbia.

1. Dio si rivela nella creazione

Il Salmo 19:1 dice che “i cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani”. Senza parlare, l’universo testimonia del suo Creatore, ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette (Salmo 19:1-4). Quest’auto-rivelazione di Dio è sotto gli occhi di tutti (Rom 1:20).

La vastità dei cieli e la potenza tremenda di uno tsunami o di un uragano testimoniano che Dio è onnipotente ed eterno. Il bene che Lui fa, mandandoci la pioggia e alternando le stagioni con i loro frutti per il nostro nutrimento e piacere, dimostrano che Dio si prende cura di noi (Atti 14:17).  L’esistenza di Dio è così palese che ciascun uomo può riconoscerla mediante il Creato perché Dio ha impresso questa verità nella mente umana (Rom 1:19-20).

2. Dio si rivela nella Bibbia

La Bibbia afferma di essere l‘auto-rivelazione di Dio. Più di 2.000 volte, nel solo Antico Testamento, è detto: “Così dice il Signore”. Attraverso la sua Parola, il Creatore rivela il suo carattere, i suoi scopi e le sue vie affinché noi possiamo conoscerlo e ubbidirgli.

La Bibbia è composta da 66 libri, scritti nel corso di 1500 anni da più di 40 uomini, ma è la vera Parola di Dio (2 Pietro 1:21), divinamente ispirata (2 Timoteo 3:16). Malgrado il gran numero di scrittori e anni che ci sono voluti per completarla, il suo messaggio unico è straordinariamente uniforme, coerente, e senza contraddizioni, è la conferma che ha un solo e unico autore divino.

Senza aver valutato bene le affermazioni di questo libro, non si può dire che il Dio della Bibbia non esiste.

3. Dio si e’ rivelato nella persona storica di Gesu’ Cristo

I quattro libri chiamati Vangeli, narrano la vita di Gesù e attestano la sua divinità. Gesù stesso affermò di essere Dio eterno quando disse: “In verità, in verità vi dico: prima che Abraamo fosse nato, io sono” (Giovanni 8:58, cfr. con Giovanni 5:18).

In più di un’occasione Lui dimostrò di avere l’autorità di perdonare i peccati, una cosa che spetta solo a Dio (Marco 2:1-11). Gli innegabili miracoli che egli fece (vedi Giovanni 11:47) provano chiaramente la sua onniscienza e onnipotenza. Anche gli altri scrittori del Nuovo Testamento affermano con forza la divinità di Gesù Cristo.

La vita e le parole di Gesù sono documentate in dettaglio nella Bibbia, ma sono anche confermate da testimonianze storiche extrabibliche. Se Dio non esiste, che cosa ne facciamo di Gesù? Era un illuso? Un bugiardo? Un pazzo? Oppure Lui era ed è, Colui che affermava di essere, il Dio vivente?

4. L’esistenza dell’universo implica che Dio esiste

Ci sono tre possibili modi per spiegare l’esistenza dell’universo.

Primo: l’universo è eterno. Gli scienziati, però, sostengono che l’universo abbia avuto inizio dal cosiddetto big bang e, perciò, non potrebbe essere sempre esistito.

Secondo: l’universo si è creato da solo. L’idea è una contraddizione in termini, perché per creare se stesso l’universo doveva già esserci prima.

Terzo: qualcuno ha creato l’universo. Questo è precisamente ciò che la Bibbia insegna: “Nel principio” cioè, prima che ci fosse il tempo, “Dio creò i cieli e la terra”.

Quest’argomentazione, solitamente chiamata “cosmologica”, ha due premesse. La prima è che ogni cosa che viene all’esistenza ha una causa; ogni causa, infatti, produce un effetto. La seconda premessa è che l’universo non è eterno, ma ha avuto un inizio. Da queste due premesse, concludiamo che l’universo deve essere stato causato.

È un ragionamento che trova conferme nella Bibbia: “Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei (la Parola); e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta” (Giovanni 1:3). Colossesi 1:16 dice che in Cristo “sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili”. La materia, la terra, l’atmosfera, l’energia, tutto è stato creato da Dio.

Se l’universo non è stato creato da un Creatore intelligente, come si spiega che esista qualcosa anziché niente? La formula “nessuno + niente = tutto” è insufficiente per spiegare tutto quello che c’è.

5. L’ordine e il progetto della vita implicano l’esistenza di Dio

Negli ultimi 200 anni è stata avanzata l’idea che la vita sarebbe il risultato di un lunghissimo processo di selezione naturale e mutazioni biologiche accidentali, portato avanti da un caso cieco e impersonale. La Bibbia, al contrario, dichiara che è stato Dio ad aver creato la vita. In Giobbe 39, Egli stesso con parole suggestive, decanta la creazione di alcuni animali potenti (Giobbe 39). Il Salmo 139:13,14 lo loda per la meraviglia del corpo umano: “Sei tu che hai formato le mie reni, che mi hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo stupendo”.

La complessità e l’armonia con la quale funziona qualunque forma di vita sulla terra, vegetale o animale, sono stupefacenti. Il modo in cui ogni singola parte interagisce e collabora con quello che la circonda evidenzia che esiste un progetto globale che va oltre la mera sopravvivenza di una specie.

La precisione dell’informazione genetica sulla quale è basata ogni forma di vita riflette un’intelligenza infinita. Dai più grandi organismi viventi quali le barriere coralline, le balenottere azzurre o le sequoie sempreverdi, ai più minuscoli microbi ed esseri unicellulari, ogni cosa è un capolavoro di tale precisione che non può essere un prodotto del caso, ma conferma quello che dice il Salmo 104:24 “Quanto sono numerose le tue opere, SIGNORE! Tu le hai fatte tutte con sapienza;
la terra è piena delle tue ricchezze”. Come potrebbero forze cieche, impersonali e prive d’intelletto produrre l’intelligenza, l’informazione e l’ordine che caratterizzano il creato?

6. Le centinaia di profezie bibliche avverate provano l’esistenza di Dio

In Isaia 46:9-10 Dio dichiara: “Io sono Dio, e non ce n’è alcun altro; sono Dio, e nessuno è simile a me. Io annuncio la fine sin dal principio, molto tempo prima dico le cose non ancora avvenute”. Secondo uno studioso delle Sacre Scritture, ci sono più di 1800 profezie nella Bibbia. Di queste, centinaia si sono avverate alla lettera, mentre il resto riguarda eventi futuri. Se non esistesse un Dio onnipotente in grado di guidare lo svolgersi della storia, come si spiegherebbe tale precisione nel predire avvenimenti secoli in anticipo?

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