Si puo’ capire la Bibbia?

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MOLTE PERSONE DICONO che non leggono la Bibbia perché è troppo lunga e non la capiscono. Forse anche tu la pensi così. E non mi stupirei se qualcuno ti avesse addirittura sconsigliato di leggerla per conto tuo, perché è “roba solo per i preti”. Ma il motivo vero per non farti aprire la Bibbia è un altro.

Attraverso la storia, la Chiesa Cattolica Romana ha sostenuto di essere l’unica voce autorevole in grado di comprendere e interpretare correttamente la Bibbia. Il Concilio di Trento, nel 1546 decretò che alla Chiesa “spetta di giudicare del vero senso e dell’interpretazione delle Sacre Scritture” (I decreti del Concilio di Trento, IV Sessione, Secondo Decreto).

Per salvaguardare il proprio potere, la Chiesa Romana ha tenuto per secoli il popolo all’oscuro delle Sacre Scritture proibendone la traduzione, la divulgazione e lo studio personale. Così ha ingannato la gente facendole credere che non è possibile capire la Parola di Dio da soli. Sebbene l’intera Bibbia sia ormai tradotta in oltre 500 lingue, il risultato di questo divieto è una persistente ignoranza dilagante nei suoi confronti: un popolo intero che non comprende il valore e l’importanza della lettura personale delle Sacre Scritture.

Ma è davvero un libro tanto difficile? Vediamo tre motivi per cui non lo è.

Primo, la Bibbia stessa afferma la propria chiarezza:
la Parola di Dio puo’ e deve essere capita

Lungi dall’essere un testo oscuro, la Bibbia è la luce che illumina il suo lettore. Ecco alcuni esempi.

“La legge del Signore è perfetta, essa ristora l’anima; la testimonianza del Signore è veritiera, rende saggio il semplice” (Salmo 19:7).

“I tuoi comandamenti mi rendono più saggio dei miei nemici; perché sono sempre con me. Ho più conoscenza di tutti i miei maestri, perché le tue testimonianze sono la mia meditazione. Ho più saggezza dei vecchi, perché ho osservato i tuoi precetti” (Salmo 119:98-100).

“La tua parola è una lampada al mio piede e una luce sul mio sentiero” (Salmo 119:105).

“La rivelazione delle tue parole illumina; rende intelligenti i semplici” (Salmo 119:130).

“Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori” (2 Pietro 1:19).

Questi versetti non avrebbero senso se la Bibbia fosse un testo incomprensibile, interpretabile soltanto da esperti.

Secondo, Dio comunica in modo chiaro perche’ e’ Dio

La Bibbia è il mezzo attraverso il quale Dio parla. “Ogni Scrittura è ispirata da Dio” (2 Timoteo 3:16). Dio ha scelto le parole giuste e le espressioni adatte per farsi capire. Ha ispirato, parola per parola, tutti i 66 libri che compongono la Bibbia. Se non fosse chiara, Dio avrebbe fallito nel comunicarla. Ma nel libro di Isaia Lui dice: “…così è della mia parola, uscita dalla mia bocca: essa non torna a me a vuoto, senza aver compiuto ciò che io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata” (Isaia 55:11). Per essere efficace bisogna che la comunicazione sia soprattutto chiara.

Gli uomini che hanno scritto i libri della Bibbia sono stati scelti da Dio. E, come afferma 2 Pietro 1:21, le parole che hanno usato non sono provenute dalla loro volontà o dalle loro vedute personali. Questi uomini “hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo”. Se la Bibbia non fosse chiara, significherebbe che i suoi autori non furono in grado di trasmettere chiaramente il pensiero di Dio, e che Egli avrebbe fallito nello sceglierli e la Bibbia sarebbe un libro inutile. Ma se questo fosse il caso, anche ogni pretesa di poterla interpretare da parte della Chiesa Romana sarebbe un controsenso assurdo.

Terzo, Gesu’ stesso e gli apostoli spesso si appellavano proprio alle Scritture per dare prova della veridicita’ di quello che insegnavano

Per esempio, Gesù ha detto: “Voi investigate le Scritture, perché pensate d’aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me” (Giovanni 5:39). Che senso avrebbe avuto dire una cosa del genere, se le Scritture fossero davvero oscure e incomprensibili? Appellarsi alle Scritture per convalidare ciò che dicevano sarebbe stato controproducente sia per Gesù che per gli apostoli. Perciò, il fatto stesso che l’hanno fatto ripetutamente e con piena convinzione, prova che la Bibbia può essere capita.

Non ci sono, allora, cose difficili da capire nella Bibbia?

Ovviamente, nelle Scritture ci sono brani più difficili da interpretare di altri. Per questo servono studiosi e insegnanti della Bibbia che siano preparati e capaci di approfondire argomenti che richiedono spiegazioni. Ma questo non vuol dire che tu e io non possiamo leggerla e capirla!

Il punto è che Dio si è rivelato nella Bibbia per essere capito. Lo scopo della Bibbia è di rivelare proprio a te la verità sulla tua condizione davanti a Dio e sull’unico modo in cui tu puoi avere un rapporto con Lui.

Hai una Bibbia? Leggila e scopri che cosa vuole Dio da te! Ne va del tuo destino eterno.

Se non possiedi una Bibbia, scrivici, te ne manderemo una copia gratuitamente.

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