Che cosa mi succede dopo la morte?

LA MORTE  È LA PIAGA che affligge l’intera popolazione del mondo. Nessuno può scampare a questo nemico dell’uomo. Noi tutti, ricco o povero, giovane o anziano, colto o ignorante, siamo nati con una sentenza di morte sulla nostra testa. La Bibbia dice che prima della nostra nascita Dio aveva già prestabilito il numero dei nostri giorni qui sulla terra (Salmo 139:16) e che non c’è nessun uomo che abbia potere sul giorno della sua morte (Ecclesiaste 8:8). Nel mondo muoiono due persone al secondo e quando avrai finito di leggere quest’articolo, circa 600 persone nel mondo saranno morte. La morte ci tocca intimamente. Quando muore un parente o un caro amico, provoca un’angoscia profonda. Suscita anche domande assillanti perché non sappiamo che cosa succede dopo. L’ignoto fa paura e il timore della morte tormenta le nostre anime. Sai che la vita non finisce con la morte? Dio ha messo il pensiero dell’eternità nel tuo cuore (Ecclesiaste 3:11) perché tu sia preparato per affrontare la morte con serenità, anzi, con gioia!

Che cosa mi succedera’ dopo la morte?

È la domanda più importante che tu possa farti. La risposta si trova nella lettera agli Ebrei 9:27 che dice che “è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio”. è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio. —Ebrei 9:27 Dopo la morte, dovrai rendere conto a Dio della tua vita. Non potrai nascondergli nulla perché sa già tutto di te. Le tue opere, le tue parole, il tuo comportamento, i tuoi pensieri e le tue passioni e ambizioni verranno giudicate (Romani 2:16). Il tuo destino eterno dipenderà dal verdetto del Giudice. In quel giorno, dopo il giudizio, andrai in uno di due luoghi: in cielo o all’inferno.

Che cos’e’ la vita eterna?

La grande promessa della Bibbia è che tu puoi avere la vita eterna nel cielo tramite la fede in Gesù. Quando il peccato è entrato nel mondo, ha portato con sé una moltitudine di problemi e sofferenze che toccano ogni aspetto della nostra vita. L’effetto più grave del peccato è la separazione tra noi e Dio, la morte spirituale che continuerà per l’eternità nell’inferno se non sei perdonato. La Bibbia parla, però, anche di una nuova terra e di nuovi cieli dove Dio asciugherà ogni lacrima dai nostri occhi, dove non ci sarà più la morte, né cordoglio, né grido, né dolore (Apocalisse 21:1-4). Non ci sarà più l’ingiustizia, non ci sarà più il peccato dentro di noi o intorno a noi, ma Dio regnerà per sempre con giustizia sopra questo nuovo mondo, chiamato cielo. Puoi immaginare un mondo così? Mai più separati da Dio, perché Lui abiterà con noi. Piena gioia e completa allegrezza senza fine alla presenza di Gesù. Questa è la vita eterna.

L’inferno esiste?

Tante persone sono pronte a credere nell’esistenza del paradiso, ma rifiutano l’idea di un inferno. Sapevi che Gesù parlava più dell’inferno che del cielo? È un posto di inimmaginabile sofferenza e tormento cosciente, senza fine. Gesù l’ha descritto come il posto dove “il fuoco non si spegne” (Marco 9:48). Il fuoco inestinguibile è l’elemento più conosciuto dell’inferno. Certamente è l’espressione dell’ira giusta e incontenibile di Dio, scatenata contro il peccatore per sempre. Gesù ha anche detto che l’inferno è un luogo dove “il verme loro non muore” (Marco 9:48). Il verme è il morso incessante e devastante di una coscienza sporca. Le persone nell’inferno saranno accusate in modo violento e pungente dalla loro stessa coscienza per aver disubbidito al Signore. Non la potranno mai mettere a tacere. Infine, Gesù ha detto che nell’inferno “il pianto e lo stridor dei denti” (Matt 13:42)  saranno il risultato dell’agonia e del tormento senza posa. Sono affermazioni forti che fanno riflettere. Puoi ancora dubitare l’esistenza dell’inferno se Gesù ne parlava tanto spesso e così chiaramente?

Pensavo che sarei andato in Purgatorio…

La Chiesa Cattolica sostiene che chi muore “in stato di grazia” va nel Purgatorio dove dovrà soffrire per essere purificato dal suo peccato. Forse anche tu hai acceso delle candele a favore di un qualche defunto nel Purgatorio. Allora sarai sorpreso nello scoprire che nella Bibbia non c’è menzione del Purgatorio! Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. —1 Giovanni 1:9 Al contrario, Gesù ha parlato soltanto di due possibili destinazioni: cielo o inferno. Anche gli apostoli Pietro, Giovanni e Paolo hanno parlato di queste due sole destinazioni. Se tu credi che Gesù è morto per i tuoi peccati, non devi temere ulteriori sofferenze in Purgatorio perché, come ha scritto l’apostolo Giovanni: “Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1 Giovanni 1:9). Se Gesù ti perdona e ti purifica, perché mai dovresti andare in Purgatorio per soffrire ancora e per essere purificato? La Bibbia assicura: non andrai mai in Purgatorio, nemmeno per un giorno!

Come posso essere liberato dal timore della morte?

Gesù ha detto che davanti a ogni essere umano c’è una via che conduce alla perdizione e una che conduce alla vita (Matteo 7:13-14). Su quale via sei tu? Sulla via che conduce all’inferno o su quella che conduce alla vita? Se sei sulla via che porta alla perdizione, fai bene a temere. E faresti meglio a cambiare immediatamente strada! La buona notizia è che il cielo esiste e che tu ci puoi andare. Infatti, l’apostolo Paolo ha detto che, per il credente, il morire è addirittura guadagno perché è molto meglio partire e essere con Cristo (Filippesi 1:21-22). Se credi che Gesù è morto per i tuoi peccati, invece di temere la morte e il giudizio, tu potrai vivere con gioia e fiduciosa speranza. Nella lettera agli Ebrei è scritto che Gesù, con la sua morte, ci libera dalla schiavitù del timore della morte (Ebrei 2:14). Cosa devi fare adesso? Per essere liberato da questa schiavitù, devi essere perdonato. Devi confessare a Dio i tuoi peccati e credere che Gesù è morto per te. Allora non dovrai temere la giustizia di Dio. Gesù è anche risorto, perciò la sua risurrezione può essere la tua speranza. Lui ha detto: “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morirà mai” (Giovanni 11:25-26). Credi tu questo?

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