Cos’e’ il Vangelo?

TUTTI CONOSCONO la parola “vangelo”, eppure solo pochi saprebbero dire su due piedi di cosa si tratta. Ancora meno sono quelli che godono i benefici di questo straordinario messaggio. Tu, sai cos’è il Vangelo? Ecco sei brevi definizioni per la tua riflessione. Prego che la tua risposta sia la stessa che io ho dato alcuni anni fa!

Il Vangelo e’…

Una buona notizia

“Lieto messaggio” e “buona notizia” sono le espressioni più comuni nel Nuovo Testamento per rendere la parola greca euangelion. Perché? Perché il Vangelo è di gran lunga il messaggio più bello e sbalorditivo che un uomo possa mai ascoltare. Dio, pur essendo perfettamente santo e giusto, ha un piano per salvare l’uomo dai suoi peccati e per riconciliarlo con sé per l’eternità!

Un fatto storico

La morte di Gesù per i nostri peccati, la sua sepoltura e la sua resurrezione il terzo giorno costituiscono, insieme, il messaggio che la chiesa primitiva proclamava (1 Corinzi 15:1-8). I numerosi testimoni oculari menzionati nella Bibbia, hanno messo a repentaglio la loro vita pur di affermare la veridicità di questi fatti.

Fin dal primo secolo troviamo anche alcune testimonianze da fonti extracristiane sui fatti salienti della vita di Gesù, come quella dello storico ebreo Giuseppe Flavio nel suo Testimonium flavianum (Antichità Giudaiche, XVIII, 63-64).

Un messaggio impopolare

Il Vangelo non è mai stato popolare! Già nel periodo apostolico era uno scandalo per i Giudei e una follia per i Greci (1 Corinzi 1). Il suo messaggio offende le persone che pensano di potersi salvare da sole o meritare la salvezza. Infatti, il Vangelo dice le cose come stanno: siamo tutti sotto la condanna di Dio, destinati all’inferno, e senza speranza tanto che se Gesù Cristo non fosse morto per noi, non potremmo mai conoscere Dio ed essere perdonati.

La potenza di Dio

La caduta nel peccato di Adamo ha reso l’intera umanità colpevole e incapace di osservare la legge di Dio. La condanna che ne segue è la morte eterna. Davanti a questa realtà l’uomo è totalmente impotente e non può fare nulla per salvarsi. La Scrittura dice che è morto nei suoi falli e nei suoi peccati (Efesini 2:1). Ma la buona notizia è che Dio, attraverso il messaggio del Vangelo, “invade” con la sua potenza il cuore umano, lo trasforma, e ne determina la nuova nascita. Il Vangelo è il solo messaggio di cui Dio si serve per fare questo! È per la potenza di Dio, quindi, e non per i nostri sforzi, che possiamo essere salvati.

Da cosa dobbiamo essere salvati?

  1. Dalla pena del peccato, perché la legge di Dio ci condanna (Romani 3:23).
  2. Dalla potenza del peccato, perché siamo schiavi del peccato e sottoposti al suo dominio (Tito 3:3).
  3. Dalla presenza del peccato, perché il peccato ha contaminato ogni parte di noi (Romani 7:14-25)

La salvezza è anche molto di più. Significa essere riconciliati con Dio, diventare suoi figli ed essere l’oggetto del suo amore e della sua cura per l’eternità.

Uno scambio meraviglioso

La morte di Gesù sulla croce è il cuore del Vangelo. Lungi dall’essere un incidente di percorso o soltanto un mero esempio di nobile altruismo, il sacrificio di Gesù ha compiuto la redenzione “una volta per sempre”. Lui è l’Agnello di Dio, senza difetto né macchia, designato da Dio prima della fondazione del mondo (1 Pietro 1:19-20). Lui è il Giusto che ha sofferto la morte per noi ingiusti, per condurci a Dio (1 Pietro 3:18).

Hai mai riflettuto su questo? Sulla croce il Padre ha trattato Gesù come noi peccatori meritavamo di essere trattati. Gesù è stato punito come se avesse personalmente vissuto la nostra vita. È stato messo a morte come se avesse personalmente commesso tutti i nostri peccati. Il profeta Isaia, anticipando di 700 anni questo grande scambio, ha scritto: “Il castigo per cui noi abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti” (Isaia 53:5).

Un messaggio personale che esige una risposta

Ora che hai capito che cos’è il Vangelo, sei davanti a una scelta. Come reagisci a quello che Dio ha fatto? Lo accetti o lo rifiuti? Da questa tua scelta dipende il tuo destino eterno.

Due domande in conclusione

1. Il Vangelo salva tutti automaticamente?
No! Il Nuovo Testamento è chiaro sul fatto che solo chi crede “con il cuore” sarà salvato (Romani 10:9). Cosa significa credere? Significa…

  • credere che sei un peccatore: sei in una situazione disperata e lontano da Dio;
  • essere consapevole di non poterti salvare da solo: stai vivendo per te stesso in questa vita e sei destinato alle sofferenze eterne nella prossima;
  • credere che Dio ha mandato il suo unico Figlio nella forma di un uomo per morire al tuo posto;
  • credere che Gesù ha subito l’ira giusta del Padre per i tuoi peccati;
  • credere che il Padre ha risuscitato suo Figlio dimostrando che il prezzo del peccato è stato pagato e quindi la sua giustizia pienamente soddisfatta.

2. Tu, sei stato salvato?
Io ho creduto alcuni anni fa questo messaggio “di cuore” e ora il Vangelo è parte di me. Oggi godo i benefici di questo straordinario messaggio. Cosa farai tu?

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